|
Eventi 2009 Aosta e dintorni 29 novembre 2009 – 2 maggio 2010 AOSTA (Centro Saint-Bénin) “Mimmo Paladino. Il segno e la forma” La mostra, curata dal critico d’arte Enzo Di Martino, intende celebrare l’artista beneventano, affermatosi a partire dagli anni settanta in Europa e negli Stati Uniti. Tra i principali esponenti della transavanguardia, movimento artistico fondato da Achille Bonito Oliva nel 1980, nonché protagonista dell’arte contemporanea internazionale, Paladino può vantare la presenza di alcune sue opere collocate in permanenza in alcuni dei principali musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York. L’esposizione propone una trentina di grafiche e una decina di sculture, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare due aspetti significativi della vasta ed eterogenea produzione di questo artista Orario: tutti i giorni 9.30-12.30 /14.30-18.30 – Ingresso 3,00 euro, ridotto 2,00 euro Lunedì 7 Dicembre 2009 - Lunedì 5 Aprile 2010 PILA A Pila arrivano i cani da slitta Fabrizio Lovati e i suoi cani da slitta si alleneranno nei boschi di Pila a partire dalle ore 11.00 di lunedì 07/12/09 Nel pomeriggio possibilità di condurre la muta di cani o farsi accompagnare in un emozionante escursione! Fabrizio Lovati e i cani saranno a Pila ogni sabato per tutta la stagione invernale Prenotazioni e informazioni tel. +39 335 1829414
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
www.pilaturismo.it
Lunedì 1° Marzo 2010 AOSTA (Salone manifestazioni Palazzo regionale ore 21) Io amministratore per il bene comune La tavola rotonda, cui il pubblico è invitato ad intervenire con domande e riflessioni, si apre con ospiti che porteranno esperienze politiche diverse: Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera dei Deputati; Antonio Fosson, senatore della Valle d'Aosta; Augusto Rollandin, presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta; Raimondo Donzel, segretario regionale del Partito Democratico Martedì 2 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21) DIE PANNE Nel fondo dell’animo di ciascuno di noi si agitano cose terribili. Friedrich Dürrenmatt lo sa. Nato (nel 1921) nella stessa terra di Jung, questo spietato e lucido figlio di Calvino intinge la penna nelle visioni più tragiche, nelle fantasie perdute (Brecht, Kafka, Lessing non sono lontani, ma neppure l’assurdo quotidiano in cui siamo immersi) rendendo le sue prose affascinanti e sconvolgenti, semplici nella scrittura e complicate nel senso. Vaudeville o tragedia, nel mondo di Dürrenmatt la bontà non ha diritto di cittadinanza. L’innocenza neppure. La pietà è un lampo, colto per caso nel monocolo di un ubriaco. La sua penna lancia strali senza fine verso la società mercantile che lo attornia (che ci attornia), soddisfatta di sé e dei suoi valori d’accatto (la bella macchina, la piscina, la trappola dei tanti oggetti che fanno status), coinvolgendo con immediatezza e senza brutalità il lettore. Come in questo La Panne, racconto del 1956, incluso nell’edizione Feltrinelli (giunta alla 10° ristampa): poco più di trenta pagine che in stile diretto e tagliente intrecciano la vicenda di Alfredo Traps, commerciante di tessuti, con quella di tre anziani giuristi svizzeri che, per puro passatempo, passano le serate ricelebrando antichi processi. È il caso a portare Traps nella bella villa dove incontrerà i tre giuristi, il boia Pilet e la bella Simone, a cui farà un po’ la corte. Il caso, ovvero il banale incidente - la panne del titolo - che blocca la sua macchina e lo inchioda alla sua ora X. L’ospitalità che gli viene generosamente offerta, la bella cena, i ricchi vini che l’accompagnano avranno come contraltare la condanna di Traps alla fine del processo cui si era sottoposto, accettando il gioco solo in apparenza innocente. Di particolare in particolare, di rivelazione in rivelazione, Traps sarà costretto ad ammettere il segreto crimine che è alla base del suo successo e che aveva rimosso dalla sua coscienza. La Panne. Una storia ancora possibile è uno dei più bei racconti del Novecento europeo, dice Edoardo Erba, che ne ha curato l’adattamento scenico. Armando Pugliese, con accorta regia, sa coinvolgere lo spettatore con la mutevolezza dei toni comico-leggeri o assurdi e tragici, efficacemente resi dall’interprete, Gian Marco Tognazzi e dalla bravura dell’intero cast. “Amo molto questo spettacolo - dice l’attore - I temi che affronta sono argomenti di cui parliamo tutti i giorni. La giustizia, la pena di morte, la megalomania, il cibo, il vino, la seduzione… Sono tutti elementi che avvincono il pubblico, come l’intera messa in scena”. Esistono tre diverse scritture di questa novella, tutte di Dürrenmatt, ma con finale diverso. Qualcuno ricorderà forse anche il film di Ettore Scola, La più bella serata della mia vita, con Alberto Sordi, Pierre Brasseur, Janet Agren. Più italiano anche nel finale, dove era la rossa Maserati del protagonista ad eseguire la sentenza di inesorabile condanna BIGLIETTO INTERO € 15,00 RIDOTTO € 11,00 IN VENDITA DALL'11 FEBBRAIO 2010
Martedì 2 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) UN UOMO SOLO Los Angeles, 1962. Un professore universitario cinquantenne, in cerca di un senso per la propria vita dopo la morte del suo compagno, trova conforto nelle parole di una cara amica impegnata a dissipare i dubbi sul suo futuro. Intanto un giovane studente, alla scoperta della propria natura omosessuale, lo perseguita, vedendo in lui la sua anima gemella... Tratto da un celebre romanzo di Christopher Isherwood. Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile Mostra Internazionale del Cinema, Venezia 2009 Martedì 2 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) GOOD MORNING AMAN Un giovane somalo cresciuto a Roma, carico d'energia, rabbia e dolore, incastrato dentro i propri incubi, incontra un giorno un ex-pugile di quarant'anni, intrappolato in un passato da espiare. Sono due esistenze marginali, due anime insonni, scisse nell'urto tra la durezza della vita e il sogno di un'evasione. Entrambi, pur con esiti opposti, troveranno la forza di rompere la situazione che li imprigiona. Selezione Settimana Internazionale della Critica, Venezia 2009 Mercoledì 3 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) GOOD MORNING AMAN Un giovane somalo cresciuto a Roma, carico d'energia, rabbia e dolore, incastrato dentro i propri incubi, incontra un giorno un ex-pugile di quarant'anni, intrappolato in un passato da espiare. Sono due esistenze marginali, due anime insonni, scisse nell'urto tra la durezza della vita e il sogno di un'evasione. Entrambi, pur con esiti opposti, troveranno la forza di rompere la situazione che li imprigiona. Selezione Settimana Internazionale della Critica, Venezia 2009 Mercoledì 3 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) UN UOMO SOLO Los Angeles, 1962. Un professore universitario cinquantenne, in cerca di un senso per la propria vita dopo la morte del suo compagno, trova conforto nelle parole di una cara amica impegnata a dissipare i dubbi sul suo futuro. Intanto un giovane studente, alla scoperta della propria natura omosessuale, lo perseguita, vedendo in lui la sua anima gemella... Tratto da un celebre romanzo di Christopher Isherwood. Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile Mostra Internazionale del Cinema, Venezia 2009 Mercoledì 3 Marzo 2010 AOSTA (Saletta Hôtel des Etats ore 21) serata di poesia a cura dell’Associazione Circolo del Cardo Apertura del ciclo annuale di incontri sul filo conduttore dei quattro elementi:primo elemento il fuoco e per esso il sole Giovedì 4 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17.30) Letture animate - Super Papà di Kristy Parker. Dai 3 ai 6 anni. Le letture e le successive animazioni saranno riservate ad un massimo di 20 bambini, compresi nella fascia d’età indicata, secondo l’ordine d’arrivo. Venerdì 5 Marzo 2010 AOSTA (Cittadella dei Giovani – Viale Garibaldi, 7 ore 20.45) I giovani nel tempo e nei luoghi - Le attese e i vissuti di giovani e adolescenti Un approccio filosofico – Incontro con la prof.ssa Sara Nosari, Università di Torino Venerdì 5 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21.00) 'Printemps theatral' - 31/a edizione Spettacolo con le compagnie 'Le Beguio'' e 'Le Fripon' Al Printemps è abbinata anche la 4/a edizione del concorso 'Magui Maquignaz', riservato a piece inedite scritte in patois Sabato 6 marzo 2010 TROPHEE HISTORIQUE VALLEE D'AOSTE ore 8-12 Verifiche sportive Hostellerie du Cheval Blanc ore 8.15-12.15 Verifiche tecniche Piazza Emile Chanoux ore 13.15 Briefing obbligatorio Piazza Emile Chanoux ore 13.31 Partenza Prima tappa Hostellerie du CHeval Blanc aperitivo, degustazione prodotti territorio a seguire cena Sabato 6 Marzo 2010 - Domenica 7 Marzo 2010 VALLE D’AOSTA Ingresso gratuito a tutte le donne alle mostre e ai castelli in occasione della Festa della Donna Ingresso gratuito a tutte le donne ai castelli di Sarriod de la Tour a Saint-Pierre, Sarre, Fénis, Issogne, Verrès, Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean e alle mostre Les riches heures du Cervin. Opere d’arte dalla collezione Cravetto al Museo Archeologico Regionale e Mimmo Paladino. Il Segno e la forma al Centro Saint-Bénin di Aosta Sabato 6 Marzo 2010 AOSTA (Palazzo regionale ore 10) Gli atleti e gli eroi nella poesia e nell’arte antica e moderna. Conferenza della Prof. Rina Gambini. Letture poetiche a cura di Alessandro Quasimodo Sabato 6 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17) Proiezione del film “Una notte al museo 2” (durata 105 min.) A partire da 8 anni. Alle proiezioni saranno abbinate proposte di lettura Domenica 7 marzo 2010 TROPHEE HISTORIQUE VALLEE D'AOSTE ore 9.16 Partenza seconda tappa Hostellerie du Cheval Blanc ore 11.30 Arrivo 2a tappa Hostellerie du Cheval Blanc pranzo degustazione prodotti territorio ore 14.45 Premiazione gara Segreteria organizzativa Squadra corse Valle d'Aosta c/o Cameva Via Torino 25 AO tel. 3312831616 Fax 0165.231533 - 364561 www.squadracorsevda Domenica 7 Marzo 2010 AOSTA (Museo Archeologico Regionale) La memoria della Dea. Un viaggio nel tempo e intorno al mondo per ritrovare gli archetipi della Madre terra In occasione della Festa della Donna, intende celebrare la figura femminile attraverso una serie di attività. Le esperienze, destinate ad un pubblico eterogeneo, coinvolgeranno professionalità di ambiti diversi attualmente impegnate nelle ricerche e nelle innovative forme di comunicazione didattica del patrimonio archeologico esposto nel Museo. La lavorazione di un vaso, che ha in sé il metaforico significato di prezioso contenitore della vita, sarà lo spunto per avvicinarci alla cultura di montagna del popolo Mapuche che vive sulle Ande, mentre l’archeomedicina e l’archeocosmesi saranno i temi affrontati ad anticipazione di una nuova sezione del Museo Archeologico Regionale. Non mancheranno i rimandi alle Antenate mitiche che verranno narrate anche attraverso la gestualità e il dialogo corporeo ORE 10.30 – 12.30 YESSICA HUENTEMAN Laboratorio di lavorazione dell’argilla attraverso un’esperienza derivata dalla cultura del popolo Mapuche, “gente della terra” della cordigliera delle Ande. ORE 14.30 – 15.30 MAURIZIO GRANDI Donna. Madre. Compagna. Amica. Sorella. Musa. Percorsi di guarigione al femminile. Parole e gesti antichi da memorie di un passato comune e naturale. Un viaggio alla scoperta di nuove terre interiori. ORE 16.00 – 18.30 MONICA CANDIUCCI Dai miti e dalle figure di Proserpina, Demetra, Iside, Inanna-Ishtar… per citare solo alcune tra le divinità femminili che hanno incarnato le forze trasformative e guaritive della natura deriviamo un’occasione per tutti, uomini e donne, per avvicinarci ai misteri della natura e del femminile. Si consiglia la prenotazione alle attività telefonando al numero 0165/275902 e si raccomandano abiti comodi e adeguati ad attività anche all’aperto Lunedì 8 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21) FESTIVAL STRINGS LUCERNE Fondata nel 1956 da Wolfgang Schneiderhan e Rudolf Baumgartner, il Festival Strings Lucerne è considerata da decenni una delle migliori orchestre da camera nel mondo. Alta qualità, entusiasmo, inconfondibile “suono d’oro” (Washington Post, 2003), e una tradizione pluridecennale tratteggiano il profilo del Festival Lucerne String. Ospite fissa del Lucerne Festival, l’orchestra è stata invitata inoltre ad esibirsi in prestigiosi festival quali Ludwigsburg, Rheingau, Eisenstadt, Praga e Guanajuato (Messico) ed è stata protagonista della serie di concerti intitolata Konzer Reihn Luzern. L’orchestra, diretta dal 1998 da Achim Fiedler, è alla continua ricerca del giusto equilibrio interpretativo, muovendosi in un repertorio che spazia dalle composizioni per ensemble d’archi fino alle opere per orchestra, dalla musica barocca fino a quella contemporanea. Più di 100 i pezzi eseguiti per la prima volta dall’orchestra, molti dei quali commissionati per il Festival Strings Lucerne, e firmati da compositori quali Frank Martin, Bohuslav Martinu, Sándor Veress, Iannis Xenakis, Krzysztof Penderecki, Herbert Willi, Milko Kelemen e Peter Ruzicka. Il nome che ricorre più spesso nella vita di Ramin Bahrami è quello di Bach, musicista a cui il giovane pianista ha consacrato gran parte della sua attività concertistica e che fino ad oggi gli ha procurato i maggiori consensi di pubblico e di critica. Programma: Bach Concerto per pianoforte in re magg. BWV 1054 Mendelssohn Sinfonia per archi n.10 in si minore Bach Concerto per pianoforte in la magg. BWV 1055 Dvorak Serenata in mi maggiore per archi op. 22 BIGLIETTO INTERO € 12,00 RIDOTTO € 8,50 IN VENDITA DAL 17 FEBBRAIO 2010 Martedì 9 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 21) NEMICO PUBBLICO È la storia del mitico fuorilegge John Dillinger, vissuto all’epoca della Grande Depressione. Audace rapinatore di banche, capace di rocambolesche evasioni, il bandito divenne rapidamente una sorta di eroe popolare agli occhi degli americani di quel periodo, guadagnandosi il titolo di Nemico Pubblico Numero Uno e indirizzando sulle sue tracce i migliori agenti dell’FBI. Un film spettacolare, interpretato da grandi attori. Martedì 9 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 19) L’UOMO CHE VERRÀ Inverno, 1943. Appennino tosco-emiliano. Una bambina, diventata muta per lo shock provocato dalla perdita di un fratellino, vive nell’attesa che nasca il bimbo di cui la madre è incinta. Nel frattempo la guerra si avvicina e la vita dei contadini diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane e l'avanzare dei nazisti. Nei giorni in cui il bambino viene finalmente alla luce, le SS mettono in atto quella che passerà alla storia come «la strage di Marzabotto». Mercoledì 10 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 21) L’UOMO CHE VERRÀ Inverno, 1943. Appennino tosco-emiliano. Una bambina, diventata muta per lo shock provocato dalla perdita di un fratellino, vive nell’attesa che nasca il bimbo di cui la madre è incinta. Nel frattempo la guerra si avvicina e la vita dei contadini diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane e l'avanzare dei nazisti. Nei giorni in cui il bambino viene finalmente alla luce, le SS mettono in atto quella che passerà alla storia come «la strage di Marzabotto». Mercoledì 10 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18) NEMICO PUBBLICO È la storia del mitico fuorilegge John Dillinger, vissuto all’epoca della Grande Depressione. Audace rapinatore di banche, capace di rocambolesche evasioni, il bandito divenne rapidamente una sorta di eroe popolare agli occhi degli americani di quel periodo, guadagnandosi il titolo di Nemico Pubblico Numero Uno e indirizzando sulle sue tracce i migliori agenti dell’FBI. Un film spettacolare, interpretato da grandi attori. dall' 11 Marzo 2010 al 20 Marzo 2010 AOSTA (Torre dei Signori di Quart) Mostra della Pittrice Crestani Norella Orario: 10:30-12:00 / 15:00-19:00 AOSTA Crestani Norella Via Chavanne 25 11100 AOSTA (AO) Telefono: 347/4229630 Crestani Norella, nata ad Aosta il 7.6.1967, comincia a dipingere giovanissima parte di sotto la guida del maestro Giovanni Gianasso. Colpita dall’incontro con le opere di Italo Mus e dall’amore per i paesaggi e le figure caratteristiche della Valle d’Aosta ne ripropone, rivisitandole, alcune opere del grande Maestro. Mostra personale nell’anno 2007 presso la Galleria d’Arte Gagliardi di Aosta, Mostra personale presso La Torre dei Signori di Quart. Ha partecipato inoltre a varie mostre collettive in Gallerie d’Arte del nord Italia. Suoi lavori fanno parte di collezioni private sia in Italia che all’estero. Per ulteriori informazioni Office Régional du Tourisme - Ufficio Regionale del Turismo Viale Federico Chabod, 15 11100 AOSTA (AO) Telefono: 0165 33352 Fax: 0165 40532 E-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Giovedì 11 Marzo 2010 AOSTA ( Cinema Teatro Giacosa ore 21) Stagione d'opera 2009-2010- Rappresentazione del Don Pasquale Costi BIGLIETTI SINGOLO SPETTACOLO Platea € 30 Platea € 27 Galleria € 20 ABBONAMENTI a 6 SPETTACOLI Platea € 160 Platea ridotto € 145 Galleria € 110 Diritto di prevendita per ogni abbonamento o biglietto € 1,00 Ridotti: minori di 25 anni e maggiori di 65 anni, associazioni e comitive con gruppi superiori a 10 persone. Abbonamenti e prevendita biglietti presso "Musica e Ricordi" Via Sant'Anselmo, 7 - Aosta, tutti i giorni escluso Domenica e Lunedì mattina dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Giovedì 11 Marzo 2010 AOSTA ( Biblioteca regionale ore 21) Conferenza di primavera - archivio storico regionale Alessandro Barbero: "Antiche origini, evoluzioni e trasformismi nei ranghi dell’aristocrazia valdostana fra XVI e XVIII secolo" Venerdì 12 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21.00) 'Printemps theatral' - 31/a edizione Al Printemps è abbinata anche la 4/a edizione del concorso 'Magui Maquignaz', riservato a piece inedite scritte in patois
Sabato 13 Marzo 2010 AOSTA ( Teatro Giacosa ore 15) Enfanthéâtre 2009-2010 LE AVVENTURE DI CICCIO E PAOLINO Il Castello incantato 2 Costi Intero: € 5 Ridotto: € 3 A cura della Compagnia Teatrale di Torino IL TEATRO DEI BAMBINI DI MAURIZIO LUPI Età consigliata: a partire dai 3 anni Sabato 13 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17) Proiezione del Cartone “Trilli e il tesoro perduto” (durata 80 min) Per tutti. Alle proiezioni saranno abbinate proposte di lettura Domenica 14 Marzo 2010 AOSTA ( Portici di Piazza Chanoux ore 9.30-18.30 ) "Lo Tsaven" Campagna Amica – Mercatino dei prodotti biologici Martedì 16 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) LA FAMILLE WOLBERG Il sindaco di una cittadina della provincia francese è un uomo sorprendente: tiene straordinarie lezioni sulla musica soul agli studenti, s’immischia della vita privata dei suoi concittadini, costringe la figlia diciottenne a giurare che non abbandonerà mai la sua casa. Sarà proprio l’ossessione protettiva del nucleo familiare a mettere tutto il suo universo a dura prova. Una commedia intelligente. Selezione Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2009. Martedì 16 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) YUKI ET NINA Una bambina viene a conoscenza del divorzio dei suoi genitori. Dovrà seguire la madre in Giappone e lasciare tutto ciò che ama a Parigi, inclusa la sua migliore amica. Insieme le due bambine inventano inutilmente degli stratagemmi che permettano la riconciliazione dei due adulti. Alla fine l’unica soluzione sembra loro una fuga solitaria nella foresta. Un piccolo dramma familiare dal sapore di fiaba. Selezione Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2009. Mercoledì 17 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) YUKI ET NINA Una bambina viene a conoscenza del divorzio dei suoi genitori. Dovrà seguire la madre in Giappone e lasciare tutto ciò che ama a Parigi, inclusa la sua migliore amica. Insieme le due bambine inventano inutilmente degli stratagemmi che permettano la riconciliazione dei due adulti. Alla fine l’unica soluzione sembra loro una fuga solitaria nella foresta. Un piccolo dramma familiare dal sapore di fiaba. Selezione Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2009.
Mercoledì 17 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) LA FAMILLE WOLBERG Il sindaco di una cittadina della provincia francese è un uomo sorprendente: tiene straordinarie lezioni sulla musica soul agli studenti, s’immischia della vita privata dei suoi concittadini, costringe la figlia diciottenne a giurare che non abbandonerà mai la sua casa. Sarà proprio l’ossessione protettiva del nucleo familiare a mettere tutto il suo universo a dura prova. Una commedia intelligente. Selezione Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2009. Giovedì 18 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17.30) Letture animate - Lettura collettiva della Costituzione. Dagli 8 ai 12 anni. Le letture e le successive animazioni saranno riservate ad un massimo di 20 bambini, compresi nella fascia d’età indicata, secondo l’ordine d’arrivo. Venerdì 19 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21.00) 'Printemps theatral' - 31/a edizione Al Printemps è abbinata anche la 4/a edizione del concorso 'Magui Maquignaz', riservato a piece inedite scritte in patois Sabato 20 Marzo 2010 AOSTA ( Salone delle manifestazioni del Palazzo regionale ore 9.00-14.00) CISM - Giochi mondiali militari invernali - Forum Internazionale "Sport e Pace" Tra le tante iniziative promosse all’interno dell’evento sportivo, la più importante è l’indizione di un Forum internazionale, fortemente sostenuto anche dal CIO, relativo al ruolo dello sport militare al servizio della pace. Illustri relatori e i Capi Missione dei Paesi partecipanti si confronteranno sull’argomento Sabato 20 Marzo 2010 AOSTA ( Teatro Giacosa ore 15) Enfanthéâtre 2009-2010 PIUME - DUE STORIE DI VENTO Costi Intero: € 5 Ridotto: € 3 A cura della Compagnia Teatrale di Ancona TEATRO DEL CANGURO Età consigliata: a partire dai 3 anni Sabato 20 Marzo 2010 AOSTA ( Piazza Chanoux ore 17.00-19.00) CISM - Giochi mondiali militari invernali - Cerimonia d'Apertura Sfilata vie cittadine dalla Caserma Testafochi a Piazza Chanoux e schieramento delegazioni in piazza. Onori massima autorità presente da parte della Compagnia di formazione. Rassegna schieramento. Alzabandiera - Discorsi autorità - Accensione del Tripode - Apertura prima edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali - Valle d'Aosta 2010. Sabato 20 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17) Proiezione del Cartone francese “Mini Craca” (durata 50 min.) Da 2 a 7 anni. Alle proiezioni saranno abbinate proposte di lettura Domenica 21 Marzo 2010 AOSTA corsa campestre CISM - Giochi mondiali militari invernali - Gran Prix CISM di corsa campestre Domenica 21 Marzo 2010 PILA (Ore 9.00) 1° CISM - Giochi Mondiali Militari invernali Gara di Slalom Gigante maschile Lunedì 22 Marzo 2010 AOSTA ( Teatro Giocosa ore 21) MY FAIR LADY Se avete visto il film, quello di George Cukor del 1964, con Rex Harrison e Audrey Hepburn, quello degli otto Oscar, certo lo ricorderete per le belle scene, per lo sfarzo elegante (come nella scena delle corse di Ascot), per l’incredibile scorrevolezza di dialoghi, musica e vicenda, per tutti quegli infiniti motivi, insomma, che lo pongono in alto tra i classici del cinema e del teatro musicale. Ricorderete l’ingenua - maliziosa Hepburn nei panni della giovane Eliza Doolittle che canta “The rain in Spain is stacing in the plain” (da noi tradotto, ahimé, in “La rana in Spagna gracida in campagna”) per dimostrare l’avvenuta trasformazione in una lady bon-ton dal raffinato eloquio dell’antica fioraia Eliza Doolittle col suo terribile accento cockney. Cosa che può rendere soddisfatto il misogino professor Higgins e fargli ritenere il suo compito concluso, ora che la scommessa è vinta. Maliziosamente, ma doverosamente consapevole, la nuova Eliza sa tener testa all’antico maestro (di cui si è, nel frattempo, innamorata) dimostrandogli che una vera donna non può accontentarsi del ruolo di docile allieva di un corso di fonetica. Un nuovo fidanzato, Freddy, può sostenerla nelle sue nuove ambizioni sociali, ma, nonostante la sua presenza e i pasticci combinati dal vecchio padre di Eliza, che si rivela bevitore impenitente, il finale vedrà Eliza scegliere seguendo le ragioni del cuore. La vedremo danzare felice e cantare altre canzoni immortali, tra cui la celebre “Vorrei danzar con te, la notte e il dì così e stringerti a me” perché la bella favola di Eliza Doolittle non poteva finire che così. Questo film è una tappa importante della storia di My Fair Lady (ce n’è anche un altro del ’38), che nasce come deliziosa commedia dalla penna di George Bernard Shaw nel 1912 prima di approdare in America, dove conquisterà Broadway per la sua elegante costruzione. La naturale musicalità del suo linguaggio sposerà facilmente la musica di Frederick Loewe e le belle liriche di Alan Jay Lerner per assumere le vesti del musical. Era il 1956 quando debuttò a teatro, dove deliziosa interprete era Julie Andrews. Ora Corrado Abbati la riporta nella vecchia Europa, dove è nata e dove può sprigionarsi ancora la sua fresca vitalità. Anna Ugliano Sognare, amare, cantare, danzare: ecco gli elementi distintivi che diventano linea guida di questa nuova edizione di My Fair Lady. Pigmalione, il testo da cui è tratta My Fair Lady, viene presentata anche come una commedia sull’importanza dell’etichetta. Pigmalione però è parola, My Fair Lady invece è musica (o, quantomeno, aggiunge la musica) ed allora l’attenzione, il baricentro di questo adattamento si sposta. Il pretesto iniziale: far parlare una fioraia come una gran dama, è quasi dimenticato per potersi abbandonare alla “favola possibile” di Eliza, tifare per lei ed attendere il lieto fine. Il ritmo allora si fa più serrato, il dialogo brillante, ricco di aforismi e battute spiritose, i costumi “favolosi”, ricchi, eleganti, raffinati, i movimenti coreografici energici e corali, capaci di amplificare ora i momenti burleschi ora i momenti romantici e su tutto: la musica! La musica di Loewe che sa essere sentimentale e romantica, briosa e trascinante, sempre vitale. A lei, probabilmente, spetta una buona parte di quel miracolo che è My Fair Lady, uno dei più famosi e popolari “classici” del teatro musicale e che, fra l’altro, ha la fortuna di essere sempre giovane… E adesso lasciatevi travolgere anche voi dalla tempesta dei sentimenti. Corrado Abbati BIGLIETTO INTERO € 15,00 RIDOTTO € 11,00 IN VENDITA DAL 3 MARZO 2010
Martedì 23 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) NORD In seguito a un esaurimento nervoso, un ex-sciatore professionista trova lavoro come controllore delle piste. Un tempo campione internazionale di discesa libera, ormai ha rinunciato completamente allo sport, non vuole più sentire parlare di sci e si disinteressa del suo lavoro, passando il suo tempo a bere e fumare. Ma il ritorno di un vecchio amico lo spingerà a intraprendere una nuova esistenza nel nord del paese... Premio Fipresci, International Film Festival, Berlino 2009. Martedì 23 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) TRA LE NUVOLE Ryan Bingham è un «tagliatore di teste» aziendale, viaggiatore professionista, abituato a vivere tra aeroporti, alberghi e automobili in affitto, portandosi dietro tutto ciò di cui ha bisogno in una valigia a rotelle. Tuttavia, alla soglia dell’ambito traguardo di 10 milioni di miglia, l’incontro con un’attraente ragazza rischia di portare scompiglio nella sua raminga ma ben organizzata esistenza di viaggiatore incallito. Martedì 23 Marzo 2010 AOSTA ( Teatro Giacosa ore 21.15) “L’ombra e la gioia” Direttore: Renato Rivolta - Violino: Laura Bortolott. Musiche di Webern, Mendelssohn, Haydn Concerti 2010 di Sinfonica, Orchestra Giovanile della Valle d'Aosta Costi Intero: € 12 Ridotto: € 8,5 Abbonamento intera stagione € 30 (ridotto € 24) Sconti ulteriori per le scuole I biglietti per i concerti saranno in vendita dal 18 gennaio presso la biglietteria della Saison Culturelle, nel Museo Archeologico Regionale di Aosta. Dall'11 al 16 gennaio sarà possibile acquistare gli abbonamenti per l'intera stagione. Si apriranno l'11 gennaio 2010 le prevendite per la Stagione di Concerti 2010 di Sinfonica, l'Orchestra Giovanile della Valle d'Aosta. Quattro concerti di martedì sera proporranno da gennaio ad aprile al Teatro Giacosa un viaggio attraverso il repertorio della musica sinfonica. Martedì 23 Marzo 2010 PILA (Ore 9.00) 1° CISM - Giochi Mondiali Militari invernali Gara di Slalom Speciale maschile Mercoledì 24 Marzo 2010 AOSTA (Auditorium Einaudi ore 18.30) Quando son pronto suono Saggio della Scuola Formazione e Orientamento Musicale della Valle d'Aosta 25 marzo 2010, 21h Aosta Conferenze di primavera (Ciclo di cinque incontri) Marco Carassi: La figura dell’intendente sabaudo nelle riforme settecentesche. Giovedì 25 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17.30) Letture animate - Brava gallinella! di Sarah E. Burg. Dai 3 ai 6 anni. Le letture e le successive animazioni saranno riservate ad un massimo di 20 bambini, compresi nella fascia d’età indicata, secondo l’ordine d’arrivo. Giovedì 25 Marzo 2010 AOSTA ( Biblioteca regionale ore 21) Conferenza di primavera - archivio storico regionale Marco Carassi: " La figura dell’intendente sabaudo nelle riforme settecentesche." Venerdì 26 Marzo 2010 AOSTA (Teatro Giacosa ore 21.00) 'Printemps theatral' - 31/a edizione Al Printemps è abbinata anche la 4/a edizione del concorso 'Magui Maquignaz', riservato a piece inedite scritte in patois Venerdì 26 Marzo 2010 QUART (Auditorium Comunale del Villair ore 21.00) 1° concerto Musica da Camera Sabato 27 Marzo 2010 AOSTA ( Théâtre de La Ville ore 15) Enfanthéâtre 2009-2010 LE LAC DU CYGNE – IL LAGO DEL CIGNO Costi Intero: € 5 Ridotto: € 3 Présenté par LA COMPAGNIE THEATRALE DE LYON (F) C.IE ENVOL DISTRATTO Public: à partir de six ans Sabato 27 Marzo 2010 AOSTA (Hotel Europe ore 17) The Musicali a cura dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta Sabato 27 Marzo 2010 AOSTA (Biblioteca regionale Teatrino della Sezione ragazzi ore 17) Proiezione del film per tutti “Beverly Hills Chihuahua” (durata 83 min.) Alle proiezioni saranno abbinate proposte di lettura Sabato 27 Marzo 2010 AOSTA ( Teatro Giacosa ore 21) SIMONE CRISTICCHI Nel corso dei passati due anni ho avuto occasione di incontrare l’affascinante mondo della musica popolare, grazie ad Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana. Il frutto di questo innamoramento ha portato a volte anche a stravolgere il mio repertorio, chiamando a suonare con me, in alcuni concerti “speciali”, suonatori di organetto, zampogne e percussionisti. Ecco che una sera di pochi mesi fa, Antonio Pascuzzo mi raccontò di Santa Fiora, un piccolo paese sul Monte Amiata, e di un gruppo di musica popolare che ripropone il vasto e originale repertorio di canzoni tradizionali locali, tramandato proprio dai minatori santafioresi, che erano soliti interpretarlo nelle occasioni di festa e di lotta, nelle osterie o nelle piazze del paese. La gioia del nostro primo incontro, nonché la loro innata simpatia e bravura, mi ha talmente coinvolto, che ho desiderato fortemente entrare a far parte del Coro, e organizzare qualcosa di bello insieme. In pratica, ho chiesto di diventare anche io un “Minatore”, che si immerge nelle gallerie del passato e scava nella memoria, riportando alla luce preziosi minerali sepolti: le loro meravigliose canzoni! Una particolare collaborazione questa, in cui canterò brani del loro repertorio e che, allo stesso modo vedrà il Coro interpretare anche un brano del mio repertorio: La Filastrocca della Morlacca. Ci sarà naturalmente anche un momento per le mie canzoni, forse anche qualche novità, inclusa nel mio terzo album che uscirà a settembre. Simone Cristicchi BIGLIETTO INTERO € 15,00 RIDOTTO € 11,00 IN VENDITA DALL'8 MARZO 2010 Domenica 28 Marzo 2010 SARRE Batailles de reines Fase eliminatoria del "Concours Batailles de Reines" ore 9.00 pesatura delle Reines ore 11.30 pranzo tipico regionale ore 12.30 inizio combattimenti Martedì 30 Marzo 2010
AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20.10) IL CANTO DELLE SPOSE Tunisi,1942. Nour e Myriam, due ragazze adolescenti che vivono nello stesso quartiere (una è musulmana, l’altra ebrea) sono legate da una forte amicizia. Nour, promessa sposa ad un cugino, vorrebbe frequentare la scuola come la sua amica, che, dal canto suo, vorrebbe trovare anche lei un «principe azzurro». Ma l’ingresso dei tedeschi a Tunisi metterà a dura prova le loro esistenze e il legame che le unisce... Martedì 30 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18 e 22) IL CONCERTO Un osannato direttore dell’orchestra del Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo, l’uomo lavora ancora in teatro come custode. Un giorno, avendo intercettato un invito per il teatro Chatelet di Parigi, accetta l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile «new entry»... Mercoledì 31 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 16 e 20) IL CONCERTO Un osannato direttore dell’orchestra del Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo, l’uomo lavora ancora in teatro come custode. Un giorno, avendo intercettato un invito per il teatro Chatelet di Parigi, accetta l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile «new entry»... Mercoledì 31 Marzo 2010 AOSTA (Cinema De la Ville ore 18.10 e 22.10) IL CANTO DELLE SPOSE Tunisi,1942. Nour e Myriam, due ragazze adolescenti che vivono nello stesso quartiere (una è musulmana, l’altra ebrea) sono legate da una forte amicizia. Nour, promessa sposa ad un cugino, vorrebbe frequentare la scuola come la sua amica, che, dal canto suo, vorrebbe trovare anche lei un «principe azzurro». Ma l’ingresso dei tedeschi a Tunisi metterà a dura prova le loro esistenze e il legame che le unisce... dal 1 Aprile 2010 al 10 Aprile 2010 AOSTA (Torre dei Signori di Quart) Mostra degli Artisti Patrizia Maiocco e Mario Camoletto "Suoni e silenzi" Orario: 09:00-13:00 / 14:30-19:00 AOSTA Patrizia Maiocco Via Piacenza 4 - Cortandone (Asti) 11100 AOSTA (AO) Telefono: 0141/66.93.56 Fax: 0141/66.93.56 Giovedì 1° aprile 2010 verrà inaugurata la mostra dei Pittori Mario CAMOLETTO e Patrizia MAIOCCO. L’Aiat di Aosta è lieta di ospitare nuovamente le opere di questi due Artisti. Mario Camoletto vice e lavora a Volpiano (TO). Le tecniche preferite dal Maestro sono Olio, tecnica mista e rilievo polimaterico. Dal 1999 ha esposto in numerosi mostra sia personali che collettive ottenendo diversi premi ed onorificenze per la sua attività di pittore. L’Arte di Mario Camoletto trova il mezzo espressivo nella forma che diventa sostanza e scuote gli animi che si accingono ad ammirarla. L’Arte di Camoletto viene espressa attraverso fogge che spaziano al di là delle rappresentazioni classiche. La Pittrice Patrizia MAIOCCO vive e lavora a Cortandone (AT). Nella sua stesura artistica l’Artista propone personaggi che subito catturano lo spettatore per spontaneità e poesia, espressività e situazioni. Un mondo di piccole comunità senza tempo perché, se sono anche personaggi della memoria, trovano collocazione nel vivere contemporanea. Partecipa dal 1992 a numerose mostre conseguendo importanti premi e riconoscimenti. Per ulteriori informazioni Office Régional du Tourisme - Ufficio Regionale del Turismo Viale Federico Chabod, 15 11100 AOSTA (AO) Telefono: 0165 33352 Fax: 0165 40532 E-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Internet: http://www.turismo.vda.it 29 aprile 2010, 21h Conferenze di primavera (Ciclo di cinque incontri) Piergiorgio Thiébat: Gli albori di una cultura "allargata" nell’800 valdostano: il teatro, i giornali, le scuole, l’erudizione ecclesiastica, le associazioni culturali. 13 maggio 2010, 21h Conferenze di primavera (Ciclo di cinque incontri) Federica Giommi: Dall’alpenstock allo sci di massa: cronache e documenti sugli esordi del turismo in Valle d’Aosta.
ESPOSIZIONI TEMPORANEE 4 luglio – 21 marzo 2010 AOSTA (Museo Archeologico) “MEMORIA SOTTOTRACCIA. Segni e forme dell’archeologia” Sono esposte dieci grandi stampe fotografiche tirate da lastre negative di vetro del XIX secolo che diventano, a terra o sospese, veri e propri reperti archeologici, dove ogni imperfezione dello sviluppo, graffio o segno che sia, rappresenta un “ricordo” sulle stampe di Enrico Peyrot. La vista e il tatto sono i due sensi che fanno da filtro alla memoria: ognuno sceglie, seleziona cosa ricordare e su cosa soffermare la propria attenzione. L’allestimento, di particolare impatto e suggestione, offre un parallelo percorso tattile per i non-vedenti con la realizzazione di plastici di Francesco Corni. La relazione tra l’antico e l’arte contemporanea è affrontata da Giuliana Cunéaz con due opere realizzate appositamente per quest’occasione. La comunicazione della ricerca sul patrimonio archeologico valdostano è anche in sette plastici realizzati nell’ambito di progetti museografici in convenzione col Politecnico di Torino, esposti sotto vetro, a rappresentare idealmente un platonico “mondo delle idee” Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 - Ingresso libero 7 novembre – 14 febbraio 2010 AOSTA (Sede espositiva "Hôtel des États") “Fernando Bibollet. Sur les sentiers du Val d’Aoste” L’esposizione, curata da Bruno Orlandoni, presenta al pubblico una selezione di opere, molte delle quali relative alla Valle d’Aosta, realizzate prevalentemente con la tecnica dell’acquarello e del pastello.Con l’acquarello Bibollet si muove in una dimensione da atelier, meditativa e analitica, con il pastello pratica una vera e propria pittura en plein air, mentre sotto il profilo pittorico riunisce la tradizione del paesaggismo piemontese e una vena informale, che lo avvicina all’astrazione. Con la nostra Valle Bibollet ha intrecciato un rapporto di frequentazione e di amore durante tutta la sua esistenza. Luogo di vacanza e di riposo già dei suoi genitori e, agli inizi del Novecento, dei nonni paterni savoiardi, la Valle d’Aosta è stata per lui terra di amicizie durature e fonte di ispirazione Orario: martedì - domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, lunedì chiuso - Ingresso gratuito 14 novembre – 28 febbraio 2010 AOSTA (Chiesa di San Lorenzo) Sculture di Luciano Regazzoni Luciano Regazzoni, artigiano valdostano professionista, attinge al mondo fantastico e al passato medievale di cui la sua terra è ricca, complica anche la presenza del castello di Fénis, per trasformare antichi legni di noce in vere e proprie opere d’arte. L’eposizione presenta una quarantina di opere tra bassorilievi, altorilievi e sculture a tutto tondo. Orario: martedì - domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, lunedì chiuso - Ingresso gratuito 29 novembre – 2 maggio 2010 AOSTA (Centro Saint-Bénin) “Mimmo Paladino. Il segno e la forma” La mostra, curata dal critico d’arte Enzo Di Martino, intende celebrare l’artista beneventano, affermatosi a partire dagli anni settanta in Europa e negli Stati Uniti. Tra i principali esponenti della transavanguardia, movimento artistico fondato da Achille Bonito Oliva nel 1980, nonché protagonista dell’arte contemporanea internazionale, Paladino può vantare la presenza di alcune sue opere collocate in permanenza in alcuni dei principali musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York. L’esposizione propone una trentina di grafiche e una decina di sculture, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare due aspetti significativi della vasta ed eterogenea produzione di questo artista Orario: tutti i giorni 9.30-12.30 /14.30-18.30 – Ingresso 3,00 euro, ridotto 2,00 euro, in abbinamento con l'ingresso alla mostra “les riches heures du Cervin” al Museo Archeologico € 6,00 intero, € 4,00 ridotto
5 dicembre 2009 – 9 maggio 2010 AOSTA (Museo Archeologico) “Les Riches heures du Cervin” – Opere d’arte dalla collezione Cravetto “Il Cervino è la più bella montagna del mondo”, scriveva nel 1961 Luigi Cravetto, amministratore delegato della Cervino S.p.A., lanciando l’idea di una raccolta d’arte dedicata alla Gran Becca della Valtournenche. Oltre centotrenta pittori risposero all’invito e trecentotrentasei sono le opere che costituiscono il patrimonio di questa straordinaria collezione. L’esposizione ora aperta al pubblico nelle sale del Museo Archeologico Regionale di Aosta presenta una selezione di circa cento opere di artisti di fama internazionale; fra questi lo spagnolo Salvador Dalì e la pittrice italo-parigina Leonor Fini, i francesi Jean Fautrier e Édouard Pignon, i tedeschi Hans Hartung e Fritz Baumgartner, il giapponese Insho Domoto del gruppo Gutai, il croato Oton Gliha, e numerosi altri artisti provenienti dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Romania, dall’Ungheria, dal Venezuela. Particolarmente ricca di nomi di primo piano la presenza italiana, con Felice Casorati, Francesco Menzio, Enrico Paolucci, Mino Rosso, Mario Calandri, Italo Cremona, Gianni Dova, Cesare Maggi, Bruno Cassinari, Ferruccio Ferrazzi, Michelangelo Pistoletto e molti altri. Senza dimenticare, naturalmente, il vigoroso pittore valdostano Italo Mus. Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 Ingresso: 5,00 euro, ridotto 3,50 euro in abbinamento con l'ingresso alla mostra “Mimmo Paladino, il segno e la forma” al Centro Saint-Bénin € 6,00 intero, € 4,00 ridotto
12 dicembre – 13 marzo 2010 AOSTA (Espace Porta Decumana) Spazi d’Ascolto Trentadue scatti di grandi dimensioni del fotografo e architetto Costantino Merlini Orario: lunedì 14.00-19.00 / martedì - sabato dalle 9.00 alle 19.00 domenica chiuso
I dati contenuti nel presente elenco Sono stati comunicati dai singoli enti organizzatori, Comuni, Pro Loco, Biblioteche, ecc. L'Aiat non si assume alcuna responsabilità in caso di variazione dei programmi indicati.
|