| Vino e gastronomia |
|
Vorrei stuzzicare le mie qualità gustative … Non di sola cultura vive l’uomo. Anzi, a dire il vero, vive principalmente di alimentazione. Se poi questo bisogno primario è soddisfatto producendo un significativo piacere tattile, olfattivo e gustativo… tanto meglio! Un visita nel Cuore della Valle d’Aosta non può prescindere dall’incontro con l’enogastronomia locale. I prodotti tipici non sono forse innumerevoli, ma la fantasia dei vinificatori e degli chef compensa ampiamente l’esiguità della materia prima. L’intero territorio è disseminato di vigneti, che producono vini bianchi e rossi di pregevole boccato. Per conoscerli tutti, un giorno non è sufficiente, ma il viaggio attraverso le cantine, seguendo la Route des Vins, è un’esperienza gratificante. In alternativa, in autunno, si può seguire il calendario delle feste dell’uva e del vino, appuntamento immancabile per i seguaci di Bacco. Fiorente anche la frutticoltura: in particolar modo sono coltivate le mele (poi commercializzate direttamente o sotto forma di composte, succhi e marmellate), ma non mancano i piccoli frutti, profumati e aromatici, proprio per questo utilizzati anche per insaporire le grappe. I cereali (frumento, segala e mais soprattutto) non sono coltivati in Valle che in misura estremamente limitata. Sono però al centro della cultura tradizionale e tipica. Come evitare di assaggiare la polenta e il pane nero (sia nella variante salata, sia in quella dolce, arricchita di noci, castagne e uva sultanina)? Miglior sorte (dal punto di vista della produzione locale) ha la patata, immancabile accompagnatrice di carni e formaggi. La maggior parte delle aziende agricole della zona è però impegnata nell’allevamento bovino (in minor misura caprino e ovino). Quindi il prodotto principe della Valle d’Aosta è il formaggio. Prima fra tutte spicca la Fontina, prodotto DOP tipicamente e unicamente valdostano. Al suo fianco si collocano però mille altri derivati della caseificazione: Fromadzo, Seras, Toma, Reblec e tanti altri, tutti da scoprire. Spesso li si abbina a composte di frutta: un caleidoscopio di sapori per palati raffinati! Il piatto più tipicamente legato ai formaggi è comunque la fonduta, servita con crostini di pane abbrustolito o in tante varianti accattivanti. Dall’allevamento bovino e suino derivano però anche le carni: gli insaccati tipici (i boudeun e le saucesses) vanno a braccetto con mocetta, lardo, arrosti e bolliti che soddisfano il gusto di coloro che sanno riconoscere una carne ricca e saporita. E il dolce? Non mancano assolutamente le proposte tipiche: abbiamo già accennato al pane nero arricchito di frutta secca e uvetta (la flantse), ma la produzione più tipica del cuore della Valle d’Aosta sono le “tegole”, impasto di nocciole e albume d’uovo, cotto in forno, che scrocchia sotto i denti e che si accompagna a creme e gelati. E se a qualcuno non fosse venuta, a questo punto, l’acquolina in bocca… non ci crediamo! |
© 2007 Aiat Aosta-Plaine - Piazza Chanoux 45 I 11100 Aosta - Telefono +39016533352 - Fax +39016540532 - P.IVA 01027380078


